...ed ecco l'ultimo capolavoro della stagione! Tre video dei ragazzi della prima D della scuola Ugo Pisa, in cui raccontano i diversi modi di comunicare, di raccontare, di parlarsi, tra "Fakebook" e realtà.
Per vedere il video in versione HD cliccate sul link sotto la foto, e vi troverete su youtube in un secondo!
RICORDATEVI DI COMMENTARE QUESTO LAVORO CON I VOSTRI PREZIOSISSIMI PENSIERI, CONTRIBUTI E CRITICHE!
Vai su youtube e guarda il video
mercoledì 25 maggio 2011
mercoledì 18 maggio 2011
...ed ecco un nuovo lavoro della prima D della Ugo Pisa di Milano
...una brutta avventura che riguarda la gestione delle proprie informazioni personali
(ingrandisci le immagini per leggere i testi della storia!!!!)
(ingrandisci le immagini per leggere i testi della storia!!!!)
martedì 19 aprile 2011
...siamo anche giornalisti!
Ciao a tutti!
La prima H della scuola media Ilaria Alpi ha pubblicato un bell'articolo sull'educazione ai media svolta a scuola sul quotidiano "il Giorno".
Ecco il link per vedere e scaricare l'articolo!
http://qn.quotidiano.net/file_generali/pdf/MILANOILARIA%20ALPI.pdf
La prima H della scuola media Ilaria Alpi ha pubblicato un bell'articolo sull'educazione ai media svolta a scuola sul quotidiano "il Giorno".
Ecco il link per vedere e scaricare l'articolo!
http://qn.quotidiano.net/file_
lunedì 14 marzo 2011
AVVISO IMPORTANTE!!!
Ricordatevi che i lavori del blog non finiscono con questa pagina!
Quando arrivate alla fine, per passare in un'altra pagina e vedere anche gli altri lavori,
basta cliccare sulla voce a destra "POST PIù VECCHI"
Buon divertimento
Quando arrivate alla fine, per passare in un'altra pagina e vedere anche gli altri lavori,
basta cliccare sulla voce a destra "POST PIù VECCHI"
Buon divertimento
giovedì 10 marzo 2011
Ecco le fantastiche "pubblicità progresso" e racconti realizzati dalla 1H della San Colombano
Le immagini seguenti sono il frutto di molte riflessioni fatte in classe su diverse tematiche...
Buon divertimento e... aspettiamo i vostri commenti.
Buon divertimento e... aspettiamo i vostri commenti.
mercoledì 2 marzo 2011
Tunisia Libera
L’importanza di Twitter e Facebook e il ruolo dei ‘nuovi media’ nella ‘Rivoluzione dei gelsomini’
dal nostro inviato speciale Yousef Mohamed

Essermi trovato nel Paese dei miei genitori il 14 gennaio 2011 - una data che nessun tunisino potrà mai dimenticare e che verrà riportata nei libri di storia - è stata un’esperienza molto importante per me e voglio condividerla con tutti voi, pubblicandola sul nostro blog “Educare ai Media’ che abbiamo creato durante il seminario sui ‘Nuovi Media’ che si è tenuto quest’anno nella nostra scuola di via San Colombano.
Tutto è iniziato a Sidi Bouzid, una cittadina della Tunisia il 17 dicembre scorso, quando il venditore ambulante Mohamed Bouazizi, si è dato fuoco in piazza, esasperato dalle umiliazioni ricevute dalla polizia che aveva sequestrato il suo carretto di frutta e verdura, nonostante le sue suppliche per riavere quella merce che era l’unica speranza per procurarsi da vivere per sé e per la sua famiglia. Mohamed Bouazizi morirà il 4 gennaio, in conseguenza delle ustioni. La vicenda di questo ragazzo, passato alla storia come il ‘venditore ambulante laureato’, è stata la scintilla che ha fatto scoppiare la ‘Rivoluzione dei gelsomini’ in Tunisia.
Dopo la morte di Bouazizi, le strade di tutte le città della Tunisia si sono riempite di dimostranti che chiedevano la fine della dittatura di Zine El-Abidine Ben Ali, presidente della Tunisia per 23 anni. Dopo tanti anni, il popolo tunisino manifestava contro la corruzione, contro la disoccupazione, contro l'aumento dei prezzi e per una maggiore democrazia. Il 14 gennaio Ben Ali è stato così costretto a rifugiarsi in Arabia Saudita ed era molto emozionante sentire annunciare a ogni telegiornale che il presidente era scappato.
Ma la cosa più bella era che grazie a Facebook e Internet siamo riusciti a seguire le notizie più dettagliate. Nessuno può negare che Internet abbia svolto un ruolo importante nell’insurrezione che ha portato alla fuga di Ben Alì: la Rete ha moltiplicato la forza della protesta.
La pensano così anche le mie sorelle, Oumeima e Zeineb, e i miei genitori che ho intervistato per scrivere questo articolo per il nostro blog.
“Anche secondo noi l'importanza di Facebook e di Internet è stata decisiva – hanno spiegato Oumeima e Zeineb - .Se non ci fossero stati questi ‘nuovi media’, forse il mondo non avrebbe mai saputo cosa stava accadendo realmente in Tunisia, perché sui telegiornali, specie i primi giorni della rivolta, non facevano vedere davvero cosa stava succedendo”.
Molti però aggiungono che non è cominciato tutto da lì, dalla morte di Bouazizi. Negli anni scorsi, dicono, molti giovani hanno spesso pagato col carcere e la tortura la loro denuncia del regime, ma si vede che bisognava aspettare la rivolta di dicembre scorso per capire fino a che punto aveva scavato davvero il malcontento.
Adesso spero che tanto che la Tunisia torni presto alla sua normalità e che il Paese dei miei genitori possa diventare presto molto meglio di come era prima.
25 febbraio 2011
Attenzione alle fregature sulla rete!!!!
Ecco una delle prime "barzellette" realizzate pensando ai lati positivi e negativi nell'uso della rete internet e i vari siti!
giovedì 20 gennaio 2011
Nuovo corso di educazione ai media!!!!!
Ciao a tutti!
Volevo comunicare ai lettori del blog che è iniziato un nuovo corso di educazione ai media presso la scuola media San Colombano a Milano. Tra breve inizieremo a postare i nostri nuovi lavori!!!!
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